Diversamente Liberi N. 78-79 Novembre-Dicembre

Diversamente Liberi N. 78-79 Novembre-Dicembre

Diventa sempre più difficile definire “Diversamente Liberi” una semplice rivista.

Piuttosto è ormai un contenitore di emozioni e sensazioni che va al di là del semplice scritto, per diventare specchio della realtà.

I nostri redattori ricamano gli aspetti più intimi dell’esistenza, scrivono di come si sono lasciati alle spalle i giorni più bui, di quanto siano pronti a dare il loro contributo per rendere il mondo un luogo migliore, del loro desiderio di dare un senso al loro tempo, di quanto possa arricchire il mettersi in gioco da volontario, e proprio a questo proposito accogliamo con gioia l’articolo di Giovanni Pignieri, che sintetizza magistralmente il senso più intimo di Mi Girano Le Ruote aps.

Ma come potevamo far mancare alle donne iraniane il nostro incoraggiamento, come potevamo non schierarci accanto a Greenpeace o a tutti coloro che, in silenzio e lontano dagli allori patinati, si adoperano per il prossimo?

Non mancano neanche i consueti tocchi di colore, con il profumo del ragù che si spande per casa, la pagina dedicata alla cultura, con la descrizione dei “magnifici 24” e del parco archeologico di Cuma, o la scoperta della poesia nell’incontro con i versi di Giuseppe Ungaretti, il più grande poeta del nostro 900.

Ma una grande rivista non sarebbe tale se non si interrogasse anche sui grandi temi sociali e ci inoltreremo con lucidità nel concetto di giustizia che, purtroppo, non sempre è giusta ed uguale per tutti.

Infine il saluto alla redazione ed all’ICATT della dottoressa Rosamaria Caleca sarà il viatico migliore ad una vera e propria saga che ci racconta il Professor Mesolella, nella quale viene pennellato un pellegrinaggio emotivo che abbatte i confini fisici della cultura, fino a renderla il brodo primordiale nel quale immergerci per ritrovare la strada di casa.

Ma quale rivista?

“Diversamente liberi” è ormai lo specchio sincero e, per tanti versi, scomodo ed indiscreto della nostra società e noi ne siamo fieri.

Si può leggere IN LINEA e scaricare in PDF la nostra rivista,

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