Diversamente Liberi N.85

Diversamente Liberi N.85

Il nostro è il paese più bello del mondo e non a caso la nostra rivista si apre con Benedetta che ci guida alla scoperta dello sfarzo e dell’incanto della reggia di Caserta e si chiude con il Prof. Mesolella che ci presenta Ekaterina, ingegnere ucraino che nel nostro paese è costretta a ricominciare da zero, ma grazie allo stimolo della multietnicità, si innamora perdutamente della nostra Italia. Un salto nell’arte poliedrica di Napoli alla scoperta di Mario Merola, di Renato Carosone e del menestrello Federico Salvatore, diventa il viatico per un momento di poesia e di un sognatore fiorito tra le mura dell’ICATT. Parliamo poi del dolore delle donne, mirabilmente messo in scena dalla Cantina delle Arti, con “Violata” opera cruda e intensa, che tocca le nostre corde più nascoste, inducendo alla riflessione più profonda. Ovviamente non manca il tema della vita, analizzata in tutte le sue sfaccettature, tristi o allegre, che la rendono degna di essere assaporata giorno dopo giorno, magari con uno sguardo nostalgico sui luoghi che ci restituiscono il profumo di casa. Infine la pagina triste dei numeri del carcere, che ci ammonisce e ci impone di non dimenticare mai. “Diversamente Liberi” è fatta di pagine: pagine di vita e di morte, ma che sono ormai sempre più parte della nostra vita.

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